mercoledì 18 ottobre 2017     •  Login
 
   
 
   
   
   
 
 
Aspettando Laggio....

DSC04931.jpg

Come già noto nell'ultimo week-end di maggio si svolgeranno le giornate formative per i quadri dell'ATM a Laggio che si concluderanno domenica 29 con il Convegno “il ruolo delle associazioni nel contesto delle mobilità giovanili” la cui organizzazione è stata affidata al Gruppo Giovani. La tematica dell'incontro evidenzia un problema finora toccato vagamente e poco conosciuto dalle associazioni di emigranti ovvero come l'associazionismo si inserisce nella mobilità dei giovani. E' quasi impossibile riuscire a quantificare quanti siano i giovani che lasciano l'Italia; se si considera la fascia di età 20-40enni, 1.174.879 sono i giovani residenti all'estero, circa il 30% del totale degli italiani iscritti all'Aire. Fra il 2000 e il 2010 sono 331.709 i giovani della fascia d'età sopraindicata che hanno lasciato il nostro Paese e che, molto spesso, non si iscrivono nei registri Aire (dati tratti da La vita del popolo di Treviso, 31 marzo 2011). Numeri su cui vale la pena riflettere e spendere alcune parole: al di là delle diverse motivazioni che spingono le nuove generazioni verso l'estero (occasioni di lavoro, studio, attrazione per culture diverse), è opportuno chiedersi quali problemi incontrano una volta arrivati a destinazione, se c'è nostalgia di casa e se sentono il bisogno di “aggregarsi” in terre lontane. E' vero che rispetto al passato emigrare non è più una necessità ma una scelta (anche se a volta forzata) e molti ostacoli sono stati superati, come ad esempio i mezzi di trasporto: vi è la possibilità di comunicare a distanza attraverso Internet, di comprare un biglietto last minute e in qualche ora essere a casa, di conoscere più di una lingua, etc. Emergono comunque difficoltà anche in un mondo globalizzato, ad esempio la ricerca di un alloggio, religioni e valori diversi dai propri con cui confrontarsi. Tuttavia, l'essere italiano ha ancora, come un tempo non molto lontano, un significato profondo ed ecco che le associazioni sono un buon strumento per rispondere a questo senso di appartenenza. Ma allora qual è il ruolo delle associazioni ATM, presenti nel nostro territorio e all'estero, in questo fenomeno? Sono in grado di coinvolgere i giovani nella loro attività? E' possibile creare un legame fra questi nuovi migranti e gli ex-emigranti? Sarà nel corso del convegno che queste “provocazioni” formeranno oggetto di dibattito e ad esse altre se ne aggiungeranno. La mattinata si aprirà con l'esposizione di dati e informazioni per inquadrare con più precisione il fenomeno (soffermandosi sulle provincie di Treviso e Belluno) e ponendo l'accento sulle destinazioni, motivazioni, modi e difficoltà di inserimento. A seguire vi saranno le testimonianze di alcuni ospiti, giovani con diverse esperienze e punti di vista. Interverranno poi un componente senior per l'Associazione Trevisani nel Mondo, uno junior per l'Associazione Bellunesi nel Mondo ed infine Marco Di Lello per il Coordinamento Regionale dei Gruppi Giovani, che esporranno le realtà delle associazioni di ex emigranti; altro nodo centrale del convegno sarà la definizione degli strumenti in mano alle associazioni e degli obiettivi che si prefiggeranno. Il tutto troverà discussione nella tavola rotonda nel corso della quale vi sarà la possibilità di interagire con gli intervenuti, che poi porterà alla conclusione dei lavori e ai saluti finali. Il convegno ha quindi l'obiettivo di sensibilizzare anzitutto i presenti con l'auspicio di riproporlo anche in seguito in altre sedi, aprendolo ad un pubblico più ampio.

L'organizzazione dell'evento è stata l'occasione per una prima collaborazione con il Gruppo Giovani Bellunesi, come già accennato nell'ultimo mensile, un'opportunità per sfruttare sinergie e nuove idee, che ha permesso di arricchire i contenuti e gli interventi del convegno; sperando che tale collaborazione possa ripetersi in futuro in altri contesti.

Auspichiamo che il convegno “riesca per il meglio” e lasci un segno, anche curiosità e critiche costruttive, in quest'esperienza a Laggio e.....arrivederci al prossimo numero per un resoconto più dettagliato!!!

Martina Merotto

Stampa  

Associazione Trevisani Nel Mondo Via Garbizza, 9 - 31100 Treviso
Tel. +39 0422579428 - fax. +39 0422547874
email - info@trevisaninelmondo.it