mercoledì 18 ottobre 2017     •  Login
 
   
 
   
   
   
 
 
Costituzione della Trevisani

SICURI DI FARE AUTENTICA STORIA FACENDO RIFERIMENTO ALLE PROPRIE RADICI FACCIAMO MEMORIA DELLE ORIGINI DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE.

(Secondo il paragone della fionda)

-La “Trevisani nel mondo” si costituisce legalmente il 26 aprile 1973 presso il notaio Carlo Marcati, con i seguenti soci fondatori, così sottoscritti nell’atto: Gobbato Teofilo, Doimo Pietro, Pilla d.Erasmo, Bertacco d.Tarcisio,  Gobbo d.Arrigo, Sottana Ottorino, Montagner Francesco, Giacomin Valentino, Daltin Tiziano, Mazzoccato Gv.Battista, Toso d.Canuto.

-Aspiravo ai 12 componenti come i 12 apostoli, (sull’esempio di Gesù Cristo), per andare in missione nel mondo della nostra emigrazione, ma il 12° arrivò alcuni giorni dopo nel mio Ufficio, (in Casa Toniolo dove ha avuto luogo la prima Sede), nella persona di Riccardo Masini, che di fatto ha continuato ad esserlo fino ad oggi.

*Come vi siamo pervenuti?

Fin dalla mia prima visita in Canada nel 1966, ho notato il bisogno di una assistenza socio-cultural-religiosa da parte dei nostri conterranei e connazionali, a Guelph (Ontario) in particolare.

Avvertivo fin da allora la carenza di un collegamento associativo, come di un ponte a due testate: la terra di origine (Patria) e quella di accoglienza (Canada).

Ritornando nel 1971, mi ero messo a disposizione del Vescovo di Hamilton per andare a fare il missionario in quella diocesi, a Sud dell’Ontario.

Ma “avevo fatto i conti senza l’oste”, cioè il Vescovo Antonio Mistrorigo, il quale venuto a conoscenza della mia aspirazione mi nominò nel 1972 Delegato Diocesano della Pastorale del lavoro e dell’emigrazione, con l’Ufficio in Casa Toniolo.

-Incontrandomi nel frattempo con i colleghi del Triveneto, in particolare Bellunesi e Polesani, venni a sapere che essi erano entrati in rete con i conterranei emigrati mediante le rispettive Associazion.

Nei giorni in cui mi stavo impegnando per fare altrettanto (anno 1972), mi venne a trovare in Ufficio il maestro Ottorino Sottana di Signoressa, con il paesano Frank Marchesin residente a Melbourne, per sollecitarmi ad avviare una apposita organizzazione di cui anche i trevisani d’Australia sentivano il bisogno.

(A riguardo mi rimase impressa l’affermazione di un trevisan incontrato, in Australia al Yugaly Club di Griffith (NSW), nella  prima visita del sottoscritto in ottobre 1973,: ”Finalmente vi siete ricordati di noi emigrati. Era ora! ”).

Insieme con Ottorino e Franck, abbiamo incontrato Dot. Armando Mosca, Segretario della Camera di Commercio, che ci accompagnò subito dall’allora Presidente Coll. Curci, ed abbiamo avuto subito l’appoggio; naturalmente insieme con quello del Vescovo Mistrorigo, in particolare del Delegato della Pastorale mons. Giovanni Bordin, allora Delegato della Pastorale e Direttore della Vita del Popolo.

-Avendo avuto origine in Casa Toniolo, nel contesto di un Ufficio Diocesano, era più che naturale si dovesse qualificare l’Associazione con un’anima corrispondente e statutaria, cioè ”di ispirazione cristiana per la promozione umana integrale della persona”…Questa invero è la nostra identità di fondo, con i rispettivi valori umani e cristiani. Motivo storico per cui nelle festività annuali associative celebriamo la s.Messa, e i rispettivi Vescovi delle Diocesi presenti nella Marca, su richiesta del sottoscritto, di comune accordo nominano un Consulente ecclesiastico, ruolo triennale, che in questi anni è stato svolto dai sacerdoti d.Giacomo Ferrighetto e d.Noè Tamai entrambi della Diocesi di Vittorio Veneto.     

-Affinchè l’associazione fosse a carattere provinciale, con l’aiuto del collega e confratello d.Mario Battistella della diocesi di Vittorio Veneto, ho incontrato nell’anno 1972 gli ex emigranti Piero Doimo (il primo Presidente di cui sentiamo la mancanza, in particolare con la sua rubrica Pickles sul nostro mensile) e Tiziano Daltin (Presidente delle Acli, tuttora fedelissimo collaboratore e Vicepresidente) entrambi di Susegana, immediatamente disponibili a diventare soci fondatori.

Impegnato nella Pastorale del Lavoro ho conosciuto anche d.Tarcisio Bertacco, di Chiarano, cugino di Idolino, della diocesi di Vittorio Veneto, che faceva il prete operaio (defunto nel 2006 nel Ciad (Africa) dove faceva il missionario Fidei Donum), e quindi d.Arrigo Gobbo, di Oderzo, pure egli impegnato nel sociale a Vittorio Veneto. Entrambi positivamente favorevoli a sottoscrivere la nascita della nostra Associazione. 

-Contattando d.Erasmo Pilla, Presidente della Scuola professionale “Monte Grappa” di Fonte, della quale molti ex allievi erano emigrati, per esporgli la proposta, l’accolse favorevolmente e mi mise pure in relazione con il Maestro Teofilo Gobbato, attivo promotore delle Comunità Emigranti del Quartier del Piave.

Quando verso l’autunno del 72 l’ho raggiunto a Sernaglia è stata memorabile la sua spontanea e sorridente risposta: ”Finalmente anche a Treviso ce l’avete fatta e noi godiamo di fare unità con voi nella Marca trevisana”.

-Non conoscendo allora a Treviso ex emigranti sui quali fare affidamento, quali candidati al fine, mi sono rivolto ad alcuni corrispondenti di ”Vita del popolo”, incontrati in Casa Toniolo, affinchè facessero conoscere l’Associazione, (a partire da Sottana, quindi il maestro Montagner, il Prof.Mazzoccato, e il maestro Giacomin). L’unico fra i giornalisti ad essere ex emigrante è stato il succitato 12°, Masini.

Delle spese notarili ci siamo fatti carico noi tutti.

-La prima Assemblea Generale l’abbiamo convocata presso la Camera di Commercio il 7 Dicembre 1974, (19 mesi dopo la costituzione). All’ordine del giorno: verifica delle attività associative annuali; emendamenti da apportare allo Statuto, corrispondenti ai nuovi problemi emergenti dall’evoluzione della storia contemporanea. Fra le attività programmate in quella prima assemblea è stato  un convegno per affrontare l’impatto dei rientri definitivi dei nostri emigrati, dagli stessi vissuto come un’altra emigrazione, per corrispondere alle loro richieste di aiuto, cui ha in seguito provveduto la Regione Veneto, con la determinante mediazione dell’allora Assessore all’emigrazione prof.Battistella di Roncade.                                                                     

-I primi tre numeri del nostro periodico, gradualmente divenuto mensile, sono stati pubblicati nell’Anno  1974.

Cinque mila copie inviate gratuitamente ai Comuni della Marca, alle Parrocchie e a tutti gli indirizzi rintracciati nel frattempo. Il totale di spese fra la stampa e la spedizione è ammontato a lire 1 milione 330 mila. La Camera di Commercio è stata fra le prime Istituzioni a darci un contributo finanziario, seguita dall’Amministrazione Provinciale.

Nel 1975 siamo arrivati a pubblicarne 6 numeri.

-La prima Segretaria dell’Ufficio è stata Loretta Pizzato di Bocca di Strada, presentata da Tiziano Daltin, volontaria per alcuni anni, date le risorse finanziarie di allora.

-Le prime Sezioni le abbiamo di fatto avviate in Australia, a Melbourne e a Griffith, in ottobre 1973,nella prima visita dal sottoscritto effettuata con biglietto aereo fornito da Giovanni Cusinato Titolare dell’omonima Agenzia. Quindi la Sezione di Basilea in Svizzera, di Montevideo -Uruguay). di Edmonton in Canada.

-Il coinvolgimento dei Vescovi delle diocesi presenti nella Marca Trevigiana: Treviso, Vittorio Veneto e Padova, è avvenuto innanzitutto con mons.Antonio Mistrorigo, come sopra accennato. Egli infatti, nel 1979, accolse l’invito di partecipare al primo anniversario e inaugurazione ufficiale della Sezione di Toronto, di cui primo Presidente è stato  Luigi Filippetto di Istrana, insieme con l’allora Presidente della Provincia Carlo Bernini. Avvinto dall’accoglienza di quella che egli ha definito “La Chiesa tarvisina ad extra" egli proseguì le sue visite negli anni seguenti ad Edmonton (Alberta), Vancouver (BC) in California, a s.Francisco, S.Barbara, Los Angeles, e poi in America Latina e quindi in Australia, per due volte in occasione dei Convegni quivi residenti. Ma anche a Ginevra vi giunse in quegli anni. Con mons.Mistrorigo nel 1983 abbiamo celebrato il Decennale dell’Associazione in Duomo di Treviso, presenti le Autorità della Provincia e del Comune. Altrettanto e con entusiasmo fece il suo successore Paolo Magnani venendo in Canada, in Brasile, Argentina, Australia e in Belgio.

-Vescovo di Vittorio Veneto era in quegli anni mons.Antonio Cunial, originario di Possagno, incontrandolo con il citato d.Mario Battistella, è stato concorde sulla dimensione provinciale dell’Associazione, confermata dal successore mons.Ravignani che, in occasione del 25° dell’Associazione celebrato nel 1998, ci accompagnò all’incontro ufficiale con il Papa Giovanni Paolo II° a Castel Gan dolfo.

- Arcivescovo di Padova in quel tempo era mons.Franeschi, avendolo incontrato mediante l’allora Segretario mons.Marcello Bettin, attuale arciprete di Valdobbiadene, per informarlo dell’avvenuta fondazione della nostra Associazione, allargando le braccia egli ci ha dato tutta la libertà di spaziare a tal fine per le parrocchie dei Vicariati padovani.

**Quanto sopra pure in sintesi, costituirebbe la matrice della nostra Associazione, paragonabile ad una benefica Base socio-culturale di lancio-avvenire oltre i 35 anni, a favore dei discendenti dei Fondatori, dei Dirigenti e dei soci. Con l’impegno da parte di tutti di farne conoscere le finalità statutarie, aggiornate all’attuale mobilità umana con i corrispondenti problemi religiosi e morali personali, famigliari e sociali. Altrimenti rimarrebbe soltanto storia passata!

 d.Canuto Toso

Stampa  

Associazione Trevisani Nel Mondo Via Garbizza, 9 - 31100 Treviso
Tel. +39 0422579428 - fax. +39 0422547874
email - info@trevisaninelmondo.it