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Brevi di Cronaca - gennaio 2010

BREVI DI CRONACA - a cura di Angelo Mattarucco

TREVISO
Villa Letizia va sgomberata. L’ordine è partito da Ca’ Sugana perché l’immobile, per quanto sto­rico e pregevole, non può essere adibito a sede associativa senza la messa a norma. È lo sfratto per il centro per la cultura e le arti visive “Le Venezie”. Il problema è lo stes­so che ha portato alla chiusura del Palafiere di San Giuseppe: la nor­mativa sulla sicurezza degli immo­bili, che vincola l’utilizzo pubblico delle sale al rispetto di precise nor­mative e standard.
ODERZO
Si è spento Enrico Bazzichetto, 63 anni, imprenditore edile, Presi­dente da 12 anni dell’Opera Pia Moro e da due dell’Unitalsi della Diocesi di Vittorio Veneto. Uomo noto e apprezzato, era titolare del-l’omonima impresa e cofondatore della Henry Glass di Mansuè. Lascia la moglie, i figli Andrea e Pierpaolo, sacerdote della parroc­chia Pio X di Conegliano.
Oltre un migliaio di persone hanno voluto salutare Mons. Ezio Dal Piva nel suo ultimo viaggio. L’intera comunità, oltre a tutto il personale dell’ospedale, si sono riuniti in Duomo per salutare il sacerdote, cappellano del nosoco­mio opitergino da 52 anni. Una commossa partecipazione che te­stimonia l’affetto reciproco che ha unito in un lungo sodalizio don Ezio, l’ospedale e la città.
VISNADELLO
I commercianti di Visnadello difendono il progetto di riqualifica­zione della Piazza. “La scelta del Sindaco è migliorativa rispetto a ora” afferma Elena Giacomazzi, proprietaria dell’erboristeria che si affaccia sulla piazza. Secondo alcu­ni commercianti infatti oggi come oggi la settecentesca piazza non li aiuta certo nel lavoro. “Quando ab­biamo pensato al mese di dicem­bre con il cantiere in piazza, abbia­mo pensato a un calo delle vendi­te. Ma ora stiamo cercando un ac­cordo con il comune affinché i la­vori vengano fatti a stralci e la piazza non venga chiusa completa­mente.
CONEGLIANO
L’Istituto Musicale “Benvenuti” festeggia il quarantennale della sua nascita con concerti, una mo­stra e un volume. Era l’autunno del 1969 quando, grazie all’iniziativa di don Romualdo Baldissera e alcuni personaggi sensibili alla musica, a Conegliano si impiantò il primo isti­tuto musicale. Per i quarant’anni il “Benvenuti” ha organizzato, in col­laborazione con il Comune, un car­net di eventi commemorativi. La mostra selezionerà le immagini più significative della storia dell’Istitu­to, dagli anni ’70 ad oggi. L’evento clou della manifestazione sarà la presentazione del volume “XIX-XX secolo. Musica a Conegliano. Ap­punti di storia dell’Istituto Arnaldo Benvenuti”.
Oltre 1.000 medici si sono riu­niti per il 19° Congresso Nazionale di videochirurgia. Tra le novità, la “scatola nera” che arriverà proprio nelle nove sale chirurgiche del nuo­vo blocco dell’ospedale di Cone­gliano. Sono arrivati da tutta Italia per il Convegno organizzato dal-l’Associazione Chirurghi ospedalieri italiani (ACOI) di cui è presidente proprio il primario di chirurgia di Conegliano Gabriele Munegato.
TREVISO
Davanti al patto di stabilità non c’è crocifisso o campanile che tenga. Per onorare gli equilibri di bilancio, il comune ha deciso di congelare i contributi promessi alle parrocchie e agli ordini religiosi cit­tadini. Una partita da 560 mila Euro, tra fondo 2008 stanziato da Ca’ Sugana e arretrati del 2006. Cos’è successo? Da settembre la Giunta ha paralizzato ogni forma di investimento, bloccando tutte le spese non necessarie, rinviando i pagamenti alle imprese e conge­lando le uscite, contributi compre­si.
POVEGLIANO
Stangata dall’ATS sull’acqua. I cittadini di Povegliano all’arrivo delle bollette si sono ribellati, pro­testando con l’azienda e il comune, che ha dovuto intervenire spiegan­do i motivi dell’aumento imposto dall’ATS. “Per noi le tariffe sono sa­lite del 50% e l’ATS non si è nem­meno preoccupata di avvisare i cit­tadini”, spiega il Sindaco Zappa­lorto. Ed è stata una brutta sorpre­sa per i residenti, abituati ormai da anni a pagare cifre piuttosto basse per l’acqua, grazie soprattutto al fatto che gran parte del servizio idrico era gestito direttamente dal Municipio.
PONTE DI PIAVE
È rinata sottoforma di museo la storica tipografia Piave. Odino Pellizzer, tipografo che ha dedicato tutta la sua vita alla stampa, ha deciso di donare le sue preziose macchine all’Istituto Comprensivo Pontepiavense che, grazie ad un finanziamento di una Banca, ha permesso l’apertura di un museo di arti grafiche in un locale della Scuola Media. Nel museo, oltre ad ammirare le macchine in funzione, si possono apprendere anche le antiche tecniche di stampa. La ti­pografia Piave nasce il 7 ottobre 1965 in via Roma, fondata dallo stesso Pellizzer, che decide di dare vita alla prima attività di stampa a Ponte di Piave e continua fino al 1999 quando Pellizzer va in pensio­ne.
GAIARINE
Stop ai mezzi pesanti nei cen­tri abitati: questa la soluzione al pro­blema traffico allo studio a Gaia­rine dopo il caos che si è venuto a creare tra Gaiarine e Francenigo in seguito alla chiusura dello svincolo della A28 di Pianzano. Un provve­dimento già adottato da ammini­strazioni limitrofe come Godega e Codognè.
CROCETTA DEL MONTELLO
Pericolo cani randagi sul Mon­tello. Negli ultimi giorni ne sono stati avvistati alcuni e il numero è andato aumentando. Gli ultimi in­dividuati sono quattro, tutti di ta­glia grossa. Chi se li è trovati da­vanti si è allarmato perché sem­bravano voler dare l’assalto digri­gnando i denti. Finora non hanno aggredito nessuno, ma stando al racconto di chi se li è visti spunta­re fuori all’improvviso, c’è mancato poco. Della presenza di questi ani­mali sul Montello sono state infor­mate le autorità.
FARRA DI SOLIGO
Nelle celebrazioni per il 50° anniversario di fondazione, il Pre­sidente AVIS di Farra, Emilio Da Riva ha premiato con un distintivo ben 44 donatori meritevoli. Il Pre­sidente ha quindi ricordato gli 881 donatori del sangue che hanno contribuito alla crescita della sezio­ne Avis dal 1959, citando in parti­colare i fondatori ed i sette presi­denti che lo hanno preceduto.
RESANA
Al Centro Culturale è stato presentato il libro di Italo Caon “Resana, immagini e testimonianze di un recente passato”. Un volume di 567 pagine che racconta un se­colo di storia Resanese, utilizzando vecchie foto, testimonianze verbali e documentazione raccolta dallo stesso Italo Caon nelle famiglie del paese in tanti anni di lunghe e pazienti ricerche.
OGLIANO DI CONEGLIANO
I servizi igienici del cimitero di Ogliano hanno causato problemi di sicurezza, diventando un ricettaco­lo per attività di spaccio e finendo con l’essere presi di mira con atti vandalici. Il Comune è così corso ai ripari, chiudendoli. Adesso l’Ammi­nistrazione Comunale ha deciso che le chiavi verranno affidate al parroco don Luigi Cescon, che si occuperà della sorveglianza.
MONTEBELLUNA
Le epigrafi appese sui muri di Tempera, frazione dell’Aquila di­strutta dal terremoto, ritraevano don Giovanni Gatto, montebellune­se parroco della frazione aquilana. Tutti sono accorsi al cimitero, ma si trattava di un falso. Autore lo stes­so don Giovanni. Il parroco voleva richiamare l’attenzione dei suoi per informarli che sarebbe stata inau­gurata la chiesa ricavata in un pre­fabbricato di Tempera.
RONCADE
Carenze igieniche e strutturali, scattano il sequestro e la sospen­sione dell’attività per uno stabili­mento di produzioni dolciarie di Biancade. Lo stabilimento produce marmellate, confetture e cioccola­ta da spalmare per conto terzi. I Nas hanno chiesto l’intervento del servizio igiene dell’Usl 9. Sono stati riscontrati problemi strutturali ed igienici, oltre a mancate manuten­zioni, per questo l’attività è stata sospesa.
MORIAGO DELLA BATTAGLIA
Cliente tenta di estorcere 15 mila Euro all’imprenditore a cui deve dei soldi. Ma i carabinieri lo scoprono. È così finito in manette M.C., operaio 33enne di Sernaglia, celibe, incensurato. Lo hanno arre­stato in flagranza di reato mentre incassava i soldi. Vittima dell’estor­sione A.M., commerciante di Mo­riago, che aveva accettato di fare da esca.
CODOGNÈ
Venti minuti di grandine e le strade, i campi e i tetti di Codognè di Gaiarine si sono imbiancati co­me fosse neve. Sono dovuti inter­venire gli spalaneve e gli spargisa­le, che hanno lavorato ore. Dav­vero strano il fenomeno atmosferi­co che ha colpito soprattutto Ro­verbasso (frazione di Codognè) e la zona di Gaiarine confinante col territorio comunale di Codognè e in parte Francenigo.


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