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Luciano Sartori ci scrive dall'Antartico

LUCIANO SARTORI  CI SCRIVE DALL’ANTARTIDE

“ abbiamo posizionato il gonfaloncino della Trevisani “

 

La Bandiera dei Trevisani in Antartide “, titolavamo in copertina del numero di settembre, con foto suggestiva e d’atmosfera e articolo all’interno. E così è stato, Perché Luciano, il nostro uomo del ghiaccio e delle nevi, ai confini del mondo, ma con il cuore caldo del trevisano doc. benché innamorato del lavoro che svolge con onore e della bianca radura che lo ospita. Ecco quanto ci scrive e ci manda, per tramite del comune amico (con moglie) Luciano Bubbola, presidente della sezione di Farra di Soligo. Con l’occasione salutiamo anche il secondo trevisano che apprendiamo essere con lui. E tutta la qualificatissima compagnia (r.m.) .      

“ Ho posizionato con piacere il nostro gagliardetto A.T.M. nella bacheca della Stazione Scientifica Mario Zucchelli, in Antartide.Sono fiero dell’azione compiuta e mi riempie di orgoglio, certo di aver fatto cosa gradita al mio presidente di Farra, Luciano Bubola, ed a tutta la nostra associazione. Sono fiero perché qui ho trascorso ben 22 Spedizioni, dando al programma di ricerca un completo contributo, sia operativo che morale. Ringrazio il buon Iddio, che ha donato la salute a me e alla mia famiglia, e ringrazio mia moglie che mi ha sempre sostenuto.

In queste Spedizioni ho incontrato anche delle difficoltà, ma con l’impegno e la collaborazione, sia logistica che scientifica, le ho sempre superate. Non sono mancati i riconoscimenti, sia dai miei superiori che dai colleghi e dal personale scientifico. L’Italia può ritenersi fiera di avere, qui in Antartide, uno staff che funziona, che si impegna, lavora e produce, raggiungendo gli obiettivi prefissati dai programmi, nonostante la burocrazia esistente nel nostro Paese Colgo l’occasione per augurare a tutti un buon Natale e un felice Anno Nuovo. Luciano Sartori

Approfittando della presenza del personale organizzativo in transito per la Base italo-francese di Concordia sul plateau antartico, colgo l’occasione per far loro descrivere i vari ruoli che svolgono. Ed ecco alcuni flash che siamo costretti a usare di estrema sintesi.

Ing. Augusto Lori (secondo da destra nella foto): Expedition Leader di Concordia, Dome C. L’Expedition Leader è il coordinatore delle attività scientifiche e logistiche elencate nel programma esecutivo annuale (PEA) preparato dal CNR con il contributo dell’ENEA. Grazie all’autorità che gli viene assegnata…Oltre  al rispetto dell’ambiente il capo spedizione è responsabile per la sicurezza dei lavoratori impegnati in campo.

Fra i progetti è da segnalare quello di stabilità atmosferiche e per questa ragione viene scelta dai ricercatori Astrofisici. ….Ricerca importante per la base Concordia è rappresentato dalle osservazioni fatte sull’adattamento umano in condizioni di estremo isolamento…..

Ing. Giuseppe De Rossi (al centro della foto), Capo Spedizione alla Stazione Mario Zucchelli.

Abitualmente è Capo Spedizione di 1° Periodo…. Qui il mare è tutto chiuso dal ghiaccio della banchisa e le montagne sono coperte di neve, il colore prevalente è il bianco. …. Alla la fine dell’inverno Antartico (notte polare) la nostra base viene aperta da un piccolo gruppo di tecnici molto specializzati. Questi vengono trasportati con un volo americano dalla Nuova Zelanda alla base di McMurdo e da qui, con quattro elicotteri, vengono portati alla Stazione Mario Zucchelli…… E’ curioso notare le fotografie di novembre che ritraggono il quadrimotore da trasporto Hercules e sullo sfondo il vulcano Melbourne tutto bianco e le foto fatte dalla stessa posizione a fine gennaio in cui in primo piano, al posto dell’aereo, c’è la nave Italica con lo sfondo blu del mare il Melbourne nudo, color terra bruciata. E’ difficile capire che si tratta dello stesso posto.

Ing. Riccardo Bono (secondo da sinistra nella foto), Capo Base alla Stazione Mario Zucchelli. In tale veste si occupa di coordinare le attività logistiche di Mario Zucchelli Station. La Base è come una nave che viaggia su una rotta lontana da ogni porto e come tale deve essere autosufficiente per ogni esigenza pratica. ….

La Base è composta da un corpo principale e varie edifici separati. ….La logistica è impegnata su più fronti: deve gestire tutte le attività e gli impianti che consentono il normale funzionamento della Base, dare supporto al personale scientifico in termini di organizzazione, accompagnamento nelle attività extra-base, manutenzione e costruzione di apparecchiature scientifiche. …. Quale stazione raggiungibile dai trasporti intercontinentali, Mario Zucchelli Station è anche il punto di transito verso la stazione di ricerca italo-francese di Concordia. …

Prof. Marino Vacchi, coordinatore scientifico alla Base Mario Zucchelli in questa prima parte della XXVII Spedizione Italiana in Antartide è Primo Ricercatore dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale). Marino Vacchi è da anni impegnato in Ricerche di Ecologia Polare Antartica, come responsabile di progetti inseriti nel Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA) e coordinati a livello internazionale. Il livello di eccellenza delle ricerche e della personale esperienza e competenza di Marino Vacchi è attestato dalle numerose pubblicazioni scientifiche, dal contributo a Commissioni Internazionali per la gestione e protezione ambientale Antartica, da attestati internazionali ai risultati ottenuti (vedi ad esempio la denominazione in suo onore di un ghiacciaio antartico, il “Vacchi Piedmont Glacier”, nel Mare di Ross).

Con gratitudine abbiamo posizionato il gonfaloncino di Luciano. E’ un gesto simpatico che sta a testimoniare la presenza costanze, assidua e tenace di un bravo e professionale lavoratore, sempre disponibile ad aiutare e collaborare con tutti.
 
Grazie Luciano!

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