domenica 17 dicembre 2017     •  Login
 
   
 
   
   
   
 
 
Medaglia d'onore per gli ex internati

Comunicato stampa

Narducci (PD): La Medaglia d’onore per gli ex internati riguarda anche molti cittadini italiani all’estero.

 

Oggi il Governo ha risposto, in Commissione Difesa, all’interrogazione presentata al Presidente del Consiglio dei Ministri dall’on. Franco Narducci, elletto nella Ripartizione Europa,  e concernente la la “Medaglia d'onore ai cittadini italiani militari e civili deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l'economia di guerra”.

Una onorificenza ricevuta da poche persone rispetto agli aventi diritto, che secondo alcune stime ammonterebbero a circa 650.000 rispetto alle 13.500 richieste di concessione della medaglia d’onore.

L’on. Narducci ha presentato tale interrogazione mosso dalla necessità che vi sia una maggiore informazione in merito alle modalità di concessione di tale onorificenza, soprattutto in un anno in cui celebriamo i 150 anni dell’Unità d’Italia.

L’on. Franco Narducci, nell’interrogazione in questione, ha chiesto, infatti, al Comitato Gestore dell'onorificenza e alla Presidenza del Consiglio se “intendano attivare una specifica campagna d'informazione in favore dei cittadini italiani, civili e militari, deportati e destinati al lavoro coatto dal Terzo Reich e dei loro congiunti e discendenti (in caso di decesso dell'ex-internato), affinché sia garantita la massima copertura nell'assegnazione della Medaglia  d'onore prevista della legge 27 dicembre 2006 n. 296”.

Oggi, nell’illustrare la sua interrogazione Narducci ha sottolineato il fatto che la “Medaglia d’onore per gli ex internati riguarda anche molti cittadini italiani all’estero” e che “contrariamente a quello che dice il Governo riuscire a raggiungere la modulistista presente sul sito istituzionale è quasi impossibile”. L’on. Franco Narducci ha anche fatto notare che da quanto risulta da sue fonti “i comuni non sono al corrente della decorazione, non essendo mai stati informati dai competenti uffici della Presidenza del Consiglio che invece avrebbe dovuto illustrare la legge istitutiva a tutti comuni d’Italia in quanto Ente locale prossimo al cittadino e quindi anche in grado di segnalare chi dovesse ricevere l’onorificenza compresi i discendenti coem prescritto dal legislatore”.

Inoltre, a tal proposito, Narducci ha riferito che, stando alle dichiarazioni dell’”Associazione nazionale reduci dalla prigionia” , “sino a quando non si darà il dovuto risalto mediatico informando il grande pubblico dell’esistenza della Medaglia e del diritto ad ottenerla anche da partre dei discendenti, la maggioranza degli aventi diritto non avrà la possibilità di onorare la memoria dei propri cari e far uscire dall’oblio una delle pagine più gloriose della nostra storia contemporanea e -ha concluso l’on. Franco Narducci –  se si continua di questo passo molti ex internati ancora in vita non avranno mai la soddisfazione di ricevere l’onorificenza che la Repubblica Italiana ha loro destinato, sarebbe un vero peccato, non onoreremmo il nostro debito di graditudine”. 
********************

 Di seguito si riporta la risposta del Governo:

  

“Si risponde per conto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, componente nella specifica materia, che ha fornito gli elementi dei quali si dà lettura.

Il “Comitato riconoscimento ex IMI” – richiamato dagli Onorevoli interroganti - è stato istituito con legge 27 dicembre 2006, n. 296, articolo 1, commi 1271 – 1276, concernete la concessione di una medaglia d’onore ai cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nel lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra ed ai familiari dei deceduti.

Premesso che detta normativa prevede che la medaglia d’onore venga concessa anche alla memoria e, pertanto, consegnata ai familiari di quanti furono deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra, si evidenziano le azioni che rendono accessibile l’informazione sul procedimento in atto presso il Dipartimento – Coordinamento Amministrativo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, segnatamente nell’ambito del Comitato.

In primo luogo, collegandosi via internet al sito del Governo e digitando “Comitato riconoscimento ex IMI” nel motore di ricerca, si trova la pagina dedicata all’argomento “ex IMI”, nella quale è possibile consultare la normativa, stampare la modulistica da compilarsi ai fini della presentazione dell’istanza, visionare i decreti del Presidente della Repubblica di conferimento delle onorificenze in parola, nonché leggere le Relazioni informative.

Peraltro, la medaglia d’onore ha evidenza sul web non solo attraverso il sito PCM, ma anche utilizzando i principali motori di ricerca (Google, Tiscali, Virgilio), che veicolano su siti (quello della P.C.M., ma anche quello dell’Associazione Nazionale Ex Internati) dove sono contenute le notizie di dettaglio in merito alla procedura per ottenere le medaglie.

Si ritiene che contribuisca, altresì, alla conoscenza del procedimento in parola, il risalto dato da mezzi di informazione alle annuali cerimonie commemorative della Giornata della Memoria, che, il 27 gennaio di ciascun anno, si svolgono al Quirinale che presso le Prefetture, nel corso delle quali ha luogo anche la consegna delle medaglie d’onore.

Si fa presente che le Prefetture provvedono alla consegna delle medaglie d’onore agli insigniti delle rispettive Province, non solo in occasione della citata ricorrenza, ma anche nel corso di altre celebrazioni solenni, quali, ad esempio, la Festa della Repubblica il 2 giugno.

Gli organi di informazione nazionali e locali danno ampio risalto a tali eventi, come risulta anche dalle informazioni puntualmente trasmesse dalle Prefetture alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Sulla base delle predette informative, il Dipartimento già da due anni redige una specifica Relazione, anch’essa pubblicizzata sulla menzionata pagina Internet del Governo.

Si evidenzia, infine, che fanno parte del Comitato per la concessione delle medaglie d’onore, rappresentanti dell’Associazione Nazionale ex Internati (ANEI) e dell’Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, dall’Internamento e dalla Guerra di Liberazione (ANRP), le quali annoverano un rilevante numero di associati e, attraverso proprie Sezioni sul territorio, unitamente ai Patronati, contribuiscono non solo ad inoltrare al Comitato le istanze, su incarico degli interessati, ma anche a divulgare l’informazione attinente al procedimento in parola.

Cito, altresì, l’iniziativa recentemente assunta in sede di Comitato, per fornire ai nuovi insigniti l’opportunità di comunicare il proprio recapito alle Associazioni di categoria per l’invio di copie omaggio delle riviste di settore (da considerarsi come ulteriore veicolo di informazione) e con l’enunciazione dell’intento di favorire una più capillare divulgazione dell’onorecifenza attraverso la sensibilizzazione delle Associazioni di categoria in sede dello stesso Comitato.

Da ultimo, si segnala che il Dipartimento, attraverso un costante contatto con il pubblico finalizzato a fornire informazioni e chiarimenti sul procedimento di cui alla legge n.296/2006, di fatto costituisce un ulteriore veicolo informativo”.

Roma, 18 maggio 2011

 

Domanda

 

                                                                  Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri

 

Comitato per la concessione di una medaglia d’onore ai cittadini italiani deportati e internati nei lager nazisti (art.1, commi 1271-1276, legge n°296 del 2006).

Via della Mercede, 9

00186 Roma

 

 

Il/la sottoscritto/a………………………………………………………………………………………

nato/a   il………………………………………………..a……………………………………………..

residente a…………………………………………………………………cap…….…………………

via /piazza……………………………………………n.……………telefono……………………….

in qualità di deportato-internato nei lager nazisti  (   ).

 

                        (oppure)

 

in qualità di  coniuge(    ), figlio/a(    ), fratello/sorella(     ), nipote(    )  del deportato-internato

 

deceduto, cognome………………………………………, nome……………………………….

 

luogo e data di nascita…………………………………………………………………………..,

 

anche in nome e per conto degli altri familiari,

 

RICHIEDE LA CONCESSIONE DELLA MEDAGLIA D’ONORE

 

ai sensi dell’articolo 1, comma 1272, della legge 27 dicembre 2006, n° 296.

 

Allega:

1)            la dichiarazione sostitutiva di atto notorio redatta ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, sottoscritto dal dichiarante

2)            fotocopia di un documento di identità di chi ha sottoscritto la dichiarazione al punto 1)

3)            altra documentazione

   

Luogo e data……………………………………………firma……………………………………….

 

Indica un 2° recapito presso il quale può essere inviata la corrispondenza, in alternativa a quello di residenza :

 

Cognome…………………………………………................Nome…………………………………..Città…………………………………………………………Provincia………………………………. via/ piazza……………………………………..…………n………..Cap……………………………..

Telefono……………………………………………….

 

                                                                                                                

 

 

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL’ATTO DI NOTORIETA’

(Articolo 47 del D.P.R. 445 del 28/12/2000)

 

Allegata alla domanda per la concessione di una medaglia d’onore ai sensi dell’articolo 1, commi 1271–1276, della legge 27 dicembre 2006, n.296

 

Il/la sottoscritto/a………………………………………………………………………………………

nato/a   il………………………………………………..a……………………………………………..

residente a…………………………………………………………………cap…….…………………

via /piazza……………………………………………n.……………telefono……………………….

in qualità di deportato-internato nei lager nazisti  (   ).

 

                        (oppure)

 

in qualità di  coniuge(    ), figlio/a(    ), fratello/sorella(     ), nipote(    )  del deportato-internato

 

deceduto,

 

consapevole delle sanzioni penali nel caso di dichiarazioni non veritiere, previste dall'art. 76 del D.P.R. 445 del 28/12/2000,

sulla base delle informazioni in proprio possesso,

 

                                             D  I  C  H  I  A  R A

 

 Che i dati e i fatti di seguito riportati corrispondono al vero :

 

Generalità del deportato/internato

 

E’ stato deportato-internato nei lager nazisti

 

 

1. Cognome

 

 

2. Nome

3. Comune di nascita

 

 

4. Data di nascita

    


 

 

Indicazioni relative alla cattura/deportazione/internamento:

E’ stato destinato al lavoro coatto

5.    come civile  (    )

       come    militare cui è stato negato lo stato di prigioniero di guerra      (   )     

 

6.    Luogo della cattura

 

 

 

7. Data della cattura

8. Autori della cattura  

E’ stato destinato internato nel lager nazista

 

 

9. Nome e/o sigla del lager, città, villaggio,  fabbrica, campo di lavoro, ecc…

 

  

 

da

 

a

 

anno

 

mese

 

anno

 

mese

1°)

 

 

 

 

 

2°)

 

 

 

 

 

3°)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Altre informazioni relative alla deportazione-internamento (eventuali):

10.

 

 

 

 

 

Ove l’internato fosse deceduto, indicare il luogo e la data del decesso

11. Luogo.

 

 

 

 

12. Data.

Il Sottoscritto dichiara che di aver preso visione della informativa effettuata ai sensi del decreto legislativo n. 196 del 2003 riportata in calce.

 

Luogo/data………………………………………………...Firma……….……………………………

 

I N F O R M A T I V A

ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196

 

Si informano gli interessati alla concessione del riconoscimento previsto dall’articolo 1, commi 1271 – 1276, della legge n. 296 del 2006, che il trattamento dei dati personali dai medesimi forniti in relazione alle istanze presentate o comunque acquisiti a tale scopo dal Comitato costituito, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ai sensi dell’articolo 1, comma 1274, della legge n. 296/2006, è finalizzato esclusivamente all’espletamento dell’attività istruttoria volta all’individuazione degli aventi diritto allo stesso riconoscimento ed avverrà a cura dei componenti del predetto Comitato e della relativa struttura di supporto, che hanno sede presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per il Coordinamento amministrativo, in Roma, Via della Mercede n. 9. Il trattamento di tali dati sarà effettuato con l’utilizzo di procedure anche informatiche, nei modi e nei limiti necessari per perseguire le predette finalità.

La disponibilità di tali dati è necessaria per valutare la sussistenza delle condizioni che consentono la concessione del riconoscimento in discorso,  essendo preclusa, in caso di mancata acquisizione, la loro valutazione da parte del Comitato. 

Agli interessati sono riconosciuti i diritti di cui all’articolo 7 del decreto legislativo n. 196/2003; in particolare, il diritto di accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica, l’aggiornamento o la cancellazione, se incompleti, erronei o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché di opporsi al loro trattamento per motivi illegittimi, rivolgendone apposita specifica richiesta al “Comitato per la concessione di una medaglia d’onore ai cittadini italiani deportati e internati nei lager nazisti (art.1, commi 1271-1276, legge n°296 del 2006), presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Via della Mercede, 9 - 00186 Roma”.

 

 

Elenchi degli insigniti suddivisi per DPR di riferimento

 

(PDF dei DPR emanati dal 2008 ad oggi)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Stampa  

Associazione Trevisani Nel Mondo Via Garbizza, 9 - 31100 Treviso
Tel. +39 0422579428 - fax. +39 0422547874
email - info@trevisaninelmondo.it